Scritti di Emilio Grasso

 

Il contesto in cui si muovono Montesinos, Las Casas e gli altri difensori degli indios è un contesto cristiano.

 

Montesinos cerca, come abbiamo visto, di “congiungere il diritto con il fatto”. Per questo, dopo aver posto delle domande a partire dal fatto, egli interroga sul diritto, cioè sul fondamento del fatto.

 

Il sermone di Montesinos, come già detto, ci è giunto attraverso il racconto di Las Casas. A detta di Venancio Carro si può concedere a Las Casas la paternità di alcune espressioni a lui tanto care; però non si può negare la veracità dell’insieme e anche delle espressioni fondamentali.

 

Desideriamo presentare ai nostri lettori la figura di fra’ Antonio de Montesinos – missionario spagnolo dell’ordine domenicano, che fu il primo a denunciare pubblicamente lo sfruttamento degli indios nell’America Latina dei conquistatori e degli encomenderos–, attraverso un articolo di Emilio Grasso.

 

Il fatto che io sono responsabile dell’altro e l’altro è responsabile di me, non annulla l’identità. È la responsabilità che crea l’unità. Quando viene meno la responsabilità viene meno anche l’unità. E allora ognuno rimane con la sua identità e con la sua responsabilità. Io sono responsabile dell’altro fino a quando l’altro nella sua libertà sta al patto.

 

Nel racconto genesiaco il peccato di Caino si manifesta con una risposta da irresponsabile. A Dio che domanda dove si trova il fratello Abele, Caino risponde con il classico “non lo so” che altro non è che la traduzione d’una dichiarazione d’irresponsabilità.

 

Su una parete della Scuola di Barbiana di don Lorenzo Milani v’era scritto: I care. Questa espressione viene dal cuore della storia americana del secolo scorso.

 

Verso il 50º anniversario della mia ordinazione sacerdotale

 

Che facemmo noi allora? Noi non restammo seduti, non ci suicidammo come Tenco, non rinunziammo alla luna o all’immortalità, non fuggimmo nei sogni d’un mondo diverso, ma cominciammo a costruire qui il mondo nuovo, qualcosa forse pazzo, ma di questo mondo.