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La Pascua Joven, nella nostra parrocchia Sagrado Corazón de Jesús di Ypacaraí, è stata, anche quest’anno, un appuntamento atteso e intensamente partecipato da più di 300 ragazzi che hanno condiviso vari momenti di formazione, ascolto, preghiera e anche di allegria, incontrandosi in uno spazio diverso e libero dalle incombenze e dagli impegni quotidiani.

Abbiamo voluto offrire loro, in questa occasione speciale, momenti di riflessione che li guidassero a comprendere il senso di quanto si vive nei giorni santi del Triduo Pasquale, e fossero un richiamo all’essenzialità della vita, al suo senso profondo, all’approfondimento della propria fede, alla capacità di imparare a discernere quanto il mondo offre e di fare scelte serie per il proprio futuro.

In una realtà sociale che spinge sempre più all’apparire, a cercare il proprio tornaconto, a non accorgersi di chi ci sta attorno, abbiamo voluto proporre tappe di un percorso formativo orientato all’essere sempre più “persone” e più cristiani coerenti e generosi, fedeli alla parola data, per imparare a incarnare la propria fede nei cambiamenti sociali e culturali che si prospettano radicali.

Il mondo cambia rapidamente; per questo abbiamo scelto di affrontare una sfida decisiva per i giovani: quella dell’Intelligenza Artificiale.

Occorre essere preparati e imparare a vivere in questo mondo senza timore, come l’Angelo del Signore ci ha invitato a fare nella Notte di Pasqua; non aver paura dei cambiamenti che la società ci riserva, ma affrontarli con fiducia, perché mai Cristo ci abbandona e sempre sarà con noi.

È l’essenzialità e la conclusione di questa Pascua Joven.

Più ancora delle parole, sono le immagini a raccontare i momenti e il percorso vissuti con i ragazzi in questi giorni…, un cammino che continuerà nel corso dell’anno e nei prossimi incontri.

 

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Giovedì Santo: inizia la Pascua Joven. I ragazzi – accolti da un gruppo di loro coetanei impegnati nel Servizio d’Ordine –, dopo essersi iscritti e aver preso parte a una prima attività organizzata per loro, partecipano tutti al momento culminante della giornata: la liturgia della Cena del Signore, vivendo insieme il rito della lavanda dei piedi a dodici persone della parrocchia.

Venerdì Santo: al mattino, silenzio e preghiera davanti all’altare della reposizione. I ragazzi trascorrono un tempo in adorazione e pregano il Rosario in chiesa.

Dopo aver visto il film Cristiada, con l’impattante esempio di fede di san José Sanchez, che preferisce morire piuttosto che rinnegare Cristo, i giovani partecipano alla Celebrazione della Passione del Signore.

Sabato Santo: nella mattinata i giovani seguono con attenzione la conferenza del professor Fernando Bogado, parrocchiano ed esperto di Intelligenza Artificiale. Con sguardo etico e cattolico, ha illustrato i vantaggi e i rischi dell’IA, lasciando ai ragazzi un messaggio chiaro: non farsi distrarre dalla spazzatura che circola in Internet; non perdere tempo dietro tante stupidità, ma restare focalizzati; avere idee chiare e saper scegliere le opportunità che l’IA ci offre per essere più “persona”, per costruire più comunità, per essere leader e costruttori di amore.

Alla conferenza fa seguito la discussione in gruppi, per poi condividere le osservazioni e le numerose domande emerse nel confronto.

Pasqua di Risurrezione: il culmine della Pascua Joven è giunto con la Veglia Pasquale. Tutti i giovani, in modi diversi, partecipano alla bellezza della celebrazione e dei suoi riti significativi, iniziando nel buio e partecipando pienamente alla luce dirompente di Cristo risorto che libera dalle tenebre e illumina ogni giorno della loro vita.

Emanuela Furlanetto

 


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30/05/2026

 

Categoria: Vita della parrocchia di Ypacaraí (Paraguay)