Messaggio di Sua Santità Giovanni Paolo II per la Quaresima 2005

 

Ogni fondatore nel suo atto di fondazione istituisce un debito simbolico per tutti coloro che decideranno di seguirlo. Senza quell’atto originario non esisterebbe infatti nessuna comunità, nessuna istituzione, nessuna teoria da condividere.

 

È vero, come ci ammonisce il libro di Qoèlet, che per ogni cosa c’è il suo tempo (cfr. Qo 3, 1-8), e che l’uomo profondamente religioso deve vedere la sua vita con quella trascendenza che la fa immergere nel mondo di Dio.

 

Evangelizzare da un letto di ospedale: l’esperienza di Giuseppe Mari nella provincia di Macerata

 

Seguendo il pensiero di Mons. Massimo Camisasca, Vescovo di Reggio Emilia-Guastalla

 

Seguendo il pensiero di Mons. Massimo Camisasca, Vescovo di Reggio Emilia-Guastalla