Da questo punto di vista, anche la rivendicazione che Hocine Drouiche fa dell’eredità intellettuale di un certo numero di figure molto discusse nella comunità musulmana, se non totalmente rigettate, ne mostra il coraggio, ma anche la verosimile marginalità: “Nel 2001 mi è capitato di incontrare a Damasco il filosofo egiziano Nasr Hamid Abu Zayd.

 

Un intervento del Vice-Presidente della Conferenza degli imam di Francia, Hocine Drouiche, ad un colloquio sulla persecuzione dei cristiani nel mondo, organizzato lo scorso 1° luglio a Bruxelles dai parlamentari appartenenti al raggruppamento del Partito Popolare Europeo, ha attirato l’attenzione di alcuni commentatori per l’importanza e la novità di diverse sue affermazioni.

 

Suor Shereen Abbassi è una giovane religiosa appartenente alle Francescane Missionarie del Cuore Immacolato di Maria, dette d’Egitto, una congregazione fondata nel 1868 al Cairo dalla Beata Madre Caterina Troiani e oggi presente in quattro continenti.

 

“Anche oggi stiamo vivendo una sorta di genocidio”

Le letture della storia a confronto e lo sguardo di Papa Francesco sui cristiani perseguitati