JORGE LUIS BORGES

 

 

“Conobbi la memoria, moneta che non è mai la medesima. Il timore conobbi e la speranza, questi due volti del dubbio futuro. Ed appresi la veglia, il sonno, i sogni, l’ignoranza, la carne, i tardi labirinti della mente, l’amicizia degli uomini. Fui amato, compreso, esaltato e sospeso a una croce. Bevvi il calice fino alla feccia. Gli occhi miei videro quel che ignoravano: la notte e le sue stelle”.
Jorge Luis Borges