SOPHIE SCHOLL

 

 

“Mio Dio, non posso fare altro che balbettare con Te. Non posso fare altro che tendere verso di Te il mio cuore, strappare da te mille desideri. Poiché sono così debole, da non riuscire a rimanere voltata verso di te, distruggi in me ciò che mi allontana, e strappami a te con violenza. Poiché so che solo con te sono felice! Ah, quanto più sono lontana da te tanto più forte è il dolore che sento! Eppure spesso sono vuota e ottusa. … Meglio un insopportabile dolore che un apatico vegetare. Meglio una sete bruciante. Preferisco chiedere dolore, dolore, dolore, piuttosto che sentire un vuoto, sì, un vuoto, e sentirlo senza un reale sentimento. Voglio contrastare tutto questo”.

Sophie Scholl
membro della Rosa Bianca,
giustiziata il 22 febbraio 1943 dal regime nazista