Il 24 gennaio 2017 è ritornata alla Casa del Padre Silvia Recchi, membro della Comunità Redemptor hominis. Era nata il 9 aprile 1952 a Urbisaglia, in provincia di Macerata, dove aveva conseguito la maturità classica.

 

Il contesto in cui si muovono Montesinos, Las Casas e gli altri difensori degli indios è un contesto cristiano.

 

Montesinos cerca, come abbiamo visto, di “congiungere il diritto con il fatto”. Per questo, dopo aver posto delle domande a partire dal fatto, egli interroga sul diritto, cioè sul fondamento del fatto.

 

Il sermone di Montesinos, come già detto, ci è giunto attraverso il racconto di Las Casas. A detta di Venancio Carro si può concedere a Las Casas la paternità di alcune espressioni a lui tanto care; però non si può negare la veracità dell’insieme e anche delle espressioni fondamentali.

 

Desideriamo presentare ai nostri lettori la figura di fra’ Antonio de Montesinos – missionario spagnolo dell’ordine domenicano, che fu il primo a denunciare pubblicamente lo sfruttamento degli indios nell’America Latina dei conquistatori e degli encomenderos–, attraverso un articolo di Emilio Grasso.

 

Il fatto che io sono responsabile dell’altro e l’altro è responsabile di me, non annulla l’identità. È la responsabilità che crea l’unità. Quando viene meno la responsabilità viene meno anche l’unità. E allora ognuno rimane con la sua identità e con la sua responsabilità. Io sono responsabile dell’altro fino a quando l’altro nella sua libertà sta al patto.

 

Nel racconto genesiaco il peccato di Caino si manifesta con una risposta da irresponsabile. A Dio che domanda dove si trova il fratello Abele, Caino risponde con il classico “non lo so” che altro non è che la traduzione d’una dichiarazione d’irresponsabilità.

 

Su una parete della Scuola di Barbiana di don Lorenzo Milani v’era scritto: I care. Questa espressione viene dal cuore della storia americana del secolo scorso.

 

L’America Latina è una di quelle aree geografiche dove il padrinato continua ad essere percepito essenzialmente come alleanza sociale. È il caso anche di altre zone del globo, come l’Italia meridionale, dove le cronache, anche molto recenti, hanno messo in luce quanto possa essere ambigua, e lontana da ogni mentalità cristiana, la figura del “padrino”, che del resto ha dato il nome alla famosa saga romanzesca e cinematografica.