La promessa è l’intenzione manifestata in modo libero e spontaneo da un soggetto di obbligarsi a compiere un’azione nel futuro.

 

Non vi è dubbio che uno dei grandi profeti del nichilismo moderno, della nostra società liquida, sia Friedrich Nietzsche. Egli intravede le conseguenze di una società senza fondamenta e senza valori, dove il senso ultimo del nostro agire lo si ritrova nell’agire stesso e in cui tutto è relativo e indeterminato, mentre la fedeltà è svuotata di senso.

 

Ogni anno, il 13 settembre, nella città di Ypacaraí si celebra l’anniversario della fondazione della città. In occasione di questo avvenimento, le massime autorità cittadine chiedono la celebrazione nella chiesa parrocchiale di una Messa di ringraziamento a Dio per l’anno trascorso e mettono sotto la Sua protezione il nuovo anno di vita della città.

 

Il libro di Stephen Smith, Fuga in Europa. La giovane Africa verso il vecchio continente, affronta il tema tanto dibattuto della migrazione di massa da poco iniziata, ma che si pone come una sfida drammatica di questo secolo, e tenta di orientare la discussione a partire dai dati oggettivi della geografia umana dell’Africa.

 

L’avventura nell’oceano del ciberspazio per la Comunità Redemptor hominis è iniziata nel gennaio 2005. Da allora, camminando a piccoli passi, tanti cambiamenti sono avvenuti nel sito www.missionerh.it, soprattutto nell’aspetto grafico. Si è trattato, però, di cambiamenti marginali, rispetto all’iniziale impostazione.

 

"Questa proposta di incontro per i giovani, che coincide con il Triduo Pasquale, rimane per me un momento importante a cui partecipo con grande piacere...".

 

Anche quest’anno si è svolta nella nostra parrocchia, Sagrado Corazón de Jesús di Ypacaraí, la tipica Pascua Joven che qui in Paraguay rappresenta una bella tradizione di incontro con e tra i giovani e si realizza nel contesto del Triduo Pasquale, con le sue profonde e partecipate liturgie.

 

"Attraverso i nostri figli abbiamo riportato in famiglia le parole e i segni della vita cristiana; abbiamo ripreso a fermarci davanti al Santissimo per l’adorazione eucaristica, a pregare, a comprendere e rispettare le varie parti della Messa".

 

"Sono diversi anni che preparo i bambini alla Prima Comunione e sempre più constato che con loro occorre approfittare di tutto il tempo a disposizione, perché spesso la formazione cristiana è ridotta alla catechesi per ricevere i sacramenti, con poco seguito in famiglia".